La rinascita storica del Mulino Cassi
Scopri la storia e il restauro del Mulino Cassi, un antico mulino del 1500 riportato al suo splendore originale dopo anni di abbandono, celebrando la sua nuova vita e il valore culturale che rappresenta.
Il mulino Cassi è situato a fianco del torrente Capraia ad un’altezza di 517 metri s.l.m. in località Capraia, nel Comune di Talla, Provincia di Arezzo.
Le coordinate Gaus Boaga sono le seguenti:1722066.88; 4831227.68.
Il mulino è raggiungibile da Talla dirigendosi verso la frazione di Capraia ed è visibile dalla strada non appena si giunge in prossimità del ponte sul torrente omonimo al di sotto dell’abitato di Capraia.
Il territorio è montano e da sempre mantiene i connotati di un territorio estremamente legato alle attività agricole e boschive, questo ha fatto sì che oggi il territorio del Comune di Talla non soffra di fenomeni di antropizzazione, ma offra una natura ricca e rigogliosa, così da offrire a chi vive freneticamente e in modo stressante la vita cittadina un’occasione quasi unica di godere di aria sana e di una grande varietà di piante, sentieri e boschi in cui rigenerarsi.
Vi aspettiamo per una visita di questo luogo, preferibilmente su prenotazione al 3282244051, o durante gli eventi promossi dall’Ecomuseo del Casentino. Il mulino sarà visitabile a partire dal 2.5.2026 secondo uno specifico calendario delle aperture al pubblico.
Calendario aperture al pubblico

Esplora la storia millenaria del Mulino Cassi
In questa galleria, rivivi il restauro che ha riportato il Mulino Cassi al suo splendore originale attraverso immagini suggestive che mostrano il prima ed il dopo il recupero.






Un restauro che racconta una rinascita.
Qui celebriamo il viaggio del Mulino Cassi, dal suo abbandono al recente splendore, testimoniato da ogni pietra restaurata e ogni immagine condivisa.
Sicuramente … dal 1544
Era il mulino del Comune di Pontenano e fu preso in affitto il 13 luglio 1544 dal Pievano Ser Giovanni di Francesco di Michele dalla Pieve Pontenano e Adone D’Antoni. E’ stato in attività sin dopo la Seconda Guerra Mondiale, poi trasformato in segheria.
NextGenerationEU
Il finanziamento per il recupero del patrimonio artistico e architettonico del paesaggio rurale che ha permesso di riportare il Mulino Cassi a nuova vita.
Le logiche guida del progetto
Un approccio eco-compatibile, attento al riciclo, al recupero e reimpiego dei materiali usati nel progetto che ha integrato tecniche moderne senza alterare l’autenticità del manufatto.
Il risultato finale
Promuovere il Mulino nel territorio come punto di riferimento culturale per la comunità, per il turismo lento, per far rivivere un passato che non deve essere dimenticato in quanto simbolo della storia locale.
